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Come scegliere il parquet

Come scegliere il parquet. I consigli e una guida sulle principali cose da sapere.

Che il parquet non sia più un semplice rivestimento per pavimento, ma sia diventato a tutti gli effetti un elemento caratterizzante dell’interior design è sotto gli occhi di tutti.

Protagonista assoluto delle nuove tendenze dell’abitare, il parquet riesce a regalare atmosfere accoglienti quanto ci riesce una poltrona o un sofà.Materiale dalle doti eccezionali, il legno è stato da secoli utilizzato per rendere più confortevoli gli ambienti, grazie alle sue caratteristiche di isolante termico ed acustico, di grande elasticità e di resistenza, confermandosi uno degli elementi più apprezzati dell’abitare contemporaneo.

Esistono molti tipi di parquet; parquet in legno massiccio; parquet con uno strato in legno nobile su un supporto di legno meno pregiato o su un multistrato o su un pannello di particelle a base di legno. Vediamo i consigli su come scegliere il parquet.

Come scegliere il parquet: consigli

A secondo dell’essenza che si sceglie, la gamma di parquet include colori, sfumature, finiture e venature in grado di adattarsi ad ogni contesto abitativo e d’arredamento, in tipologie e formati più disparati. Al momento della scelta, occorre tenere presente che il legno, a contatto con la luce, si ossida e cambia colore: spesso diventa più scuro o, nel caso del teak, più chiaro.

Negli ambienti poco luminosi sono da preferire le essenze chiare;in presenza di riscaldamento a pavimento meglio scegliere un parquet prefinito, più stabile emeno spesso ratoalcune essenze (doussiè, iroko, merbau, teak) sono più adatte per l’utilizzo anche in bagni, cucine e in caso di riscaldamento a pavimento.

Una scelta oculata del parquet deve tener conto, oltre che dei fattori estetici ed ambientali, anche di quelli morfologici del legno, materia viva che si adatta alle condizioni climatiche. Vanno rispettate le condizioni di posa, optando per lo stile di posa più adatto all’ambiente, e va tenuto conto del tipo di trattamento del legno, in modo da aver garantita la maggiore durata nel tempo con la minima manutenzione.

I colori del parquet

I legni utilizzati per il parquet, da qualsiasi continente arrivino, offrono un’ampia gamma di scelta delle tonalità classificate in quattro categorie:

  • I legni rossi: sono il merbau: essenza asiatica di colore bruno che con la progressiva esposizione alla luce, tende a modificarsi; Il Doussiè Africa: essenza dorata-rossiccia, che si presta a differenti usi, anche nel caso di pavimenti con riscaldamento a pannelli.
  • I legni Chiari: sono l’acero americano, è un legno di colore beige molto chiaro che presneta un livello di ossidazione molto basso. Il faggio: essenza tipicamente europea, dalla tonalità rosata, che poco sopporta gli sbalzi di temperatura e pertanto è inadatta a pavimentazioni con riscaldamento a pannelli. Il rovere è un legno chiaro che, con il trascorrere del tempo, assume una tonalità giallo paglierino. Reagisce male all’umidità ed alle variazioni di temperatura ed è inadatto a pavimenti con riscaldamento a pannelli.
  • I legni scuri: Il wengé-Panga: essenza africana particolarmente scura, non soggetta a cambiamenti di colore se esposta a raggi solari. Il mutenye: essenza africana che si presenta in tonalità di colore diverse, dal marrone tendente al giallo fino ad arrivare al grigio tendente al nero. E’ un legno resistente ma neno adatto al riscaldamento a pannelli radianti.
  • I legni bruniL’iroko è un’essenza proveniente dall’Africa. Il suo colore giallo cambia con l’esposizione alla luce: è un’essenza particolarmente indicata per ambienti umidi, come bagni e cucine. Il teak è un’essenza color tabacco di provenienza sia asiatica che africana: è estremamente risistente all’umidità, tanto da essere impiegato nel settore nautico. L’Afrormosia: essenza africana leggermente olivastra, resistente alle escursioni e pertanto ideale anche per pavimenti con riscaldamento a pannelli.

Il parquet laminato

Il parquet laminato è un’alternativa economica al parquet. Ha un supporto in fibre e colla, una sottile pellicola plastica a stampa digitale riproduce fedelmente le essenze del legno. Due le principali tipologie di parquet laminato:

  • Il parquet laminato HPL (High Pressure Laminated), formato da una serie di carte impregnate e compatte mediante pressatura ad alta temperatura, che garantisce maggior compattezza e resistenza a urti e usura.
  • Il parquet laminato DPL (Direct Pressure Laminated), con lo strato decorativo pressato sul supporto, più economico e meno resistente. Lo spessore medio è di 7/8 mm. Per la sua composizione, il laminato è resistente all’abrasione, alla luce ed al calore, è duraturo e mantiene finitura e colore inalterati. Facile da posare (con posa flottante ad incastro), richiede scarsa manutenzione. Indeformabile all’umidità, è adatto per bagni e cucine.

Il parquet prefinito

In liste di ogni essenza e formato, già levigate e verniciate, il parquet prefinito, a due o tre strati, è la soluzione parquet veloce e a prezzi inferiori rispetto al tradizionale. Ha tempi brevissimi di posa in opera, non ha fasi di levigatura e posatura. Garantito il livello estetico, il parquet prefinito assorbe i movimenti naturali di assestamento del pavimento, garantendone la stabilità. Il supporto che assicura l’indeformabilità del prodotto può essere a due o a tre strati incollati di li stellare di legno povero (generalmente betulla,abete o pioppo), oltre allo strato nobile in essenze diverse, da 2,5 a %/6 mm di spessore.

Parquet in legno massello

sua bellezza. Il parquet massello o tradizionale ha una composizione in puro legno nobile con spessori che variano da 12 a 22 mm. Le liste, in una vasta gamma di dimensioni e di specie legnose, vengono fornite allo stato grezzo, ossia da levigare e lucidare dopo la posa e prima di essere calpestate.

prezzi del parquet massello e i tempi per la posa, la levigatura e la verniciatura sono maggiori rispetto ad un parquet prefinito: occorre attendere almeno 40 giorni prima dell’utilizzo del pavimento. Per questo motivo il massello rappresenta solo il 30% della quota dle mercato del parquet. Consigliato in abitazioni di un certo prestigio o agli amanti della qualità tout court, può essere sottoposto per la manutenzione a più levigature, in media ogni 10 anni (con la levigatura il parquet perde circa 1 mm di spessore), per cancellare le tracce di usura.

Pavimenti in marmo per interni: pro e contro

Scopriamo insieme tutti i pro ed i contro della scelta dei pavimenti in marmo per la vostra abitazione.

Un materiale di pregio

pavimenti in marmo sono delle vere e proprie opere d’arte, in quanto definiscono la casa con pregio e buon gusto.

La venatura del materiale conferisce inoltre mille sfumature alla luce dell’ambiente, rendendola più calda se il marmo si avvicina ai toni del crema, del rosso o del rosa, oppure più fredda se la superficie è realizzata con blocchi azzurrini, bianchi o anche di colore scuro.

Il potere cromatico del marmo è, infatti, incredibilmente alto, così come lo è il suo pregio.

pavimenti di marmo vengono solitamente impiegati per definire le stanze di rappresentanza, in quanto la superficie si presenta splendida da ammirare. Alcune scelte possono anche interessare il bagno, ma raramente si incontrano cucine oppure camere da letto rivestire con questo materiale, in quanto esso è particolarmente delicato.

Nel particolare cerchiamo di analizzare i pro e i contro dei pavimenti di marmo.

Pavimenti in marmo per interni: pro e contro

Ma passiamo ora analizzare i fattori a favore e contro della scelta dei pavimenti di marmo.

Il fattore positivo dei pavimenti di marmo va indubbiamente ricercato nella sua estetica e nella sua unicità, in quanto ogni blocco di materiale si rivela unico e mai duplicabile.

Da ciò deriva una superficie personale, che può essere scelta fra tante varianti a seconda dei gusti e celle preferenze cromatiche. Nel nostro paese sono presenti molte cave di marmo, Carrara in primis e il materiale si presenta in differenti colori, dal verde intenso la rosso, dal nero profondo fino al bianco più candido. Ecco che scegliere un pavimento in marmo si offre come un’avventura stilistica di grande bellezza, che sa accompagnare con pregio assoluto l’abitazione.

Come pulire i pavimenti in marmo

Se i punti di forza del marmo risiedono principalmente nella sua estetica, i punti deboli vanno purtroppo ricercati nella sua anima delicata.

Il marmo è un materiale speciale, che richiede di essere calpestato con delicatezza e anche trattato con appositi detergenti.

E’ impensabile impiegare il marmo per un uso massivo, in quanto la sua superficie si potrebbe immediatamente rovinare, per cui il suo uso si rivela ideale per ambienti che vengono impiegati in modo parco e attento.

Al contempo, i pavimenti in marmo non sono impermeabili, assorbono i liquidi e possono macchiarsi indelebilmente. Questo fattore non li rende ideali per le cucine anche per i pavimenti dei bagni, anche se molte scelte si rivolgono in questo senso.

Il marmo tende ad opacizzarsi nel corso del tempo, per cui è necessario ravvivarlo impiegando detergenti appositi oppure affidandosi a composti delicati realizzati in casa.

Ciò che è certo è che sulla bilancia, probabilmente, la sua cura  e manutenzione pesano moltissimo.

I prezzi dei pavimenti in marmo

Un ultimo fattore che deve essere considerato in merito al marmo è il costo.

Si tratta di pavimenti, come abbiamo notato, molto pregiati, che quindi comportano un costo di materia prima elevato e anche un cospicuo costo nella posa e nel trattamento del materiale.

Splendidi, lucidi, scenografici, i pavimenti in marmo offrono il massimo dell’estetica, però il prezzo da pagare, in termini partici ed economici si rivela, purtroppo, piuttosto elevato…

Al netto della posatura il costo varia da una base di circa  180-200 euro al metro quadrato per una soluzione di piastrelle in resina e ghiaietta di marmo

Lievita considerevolmente in funzione della qualità del marmo (italiano, estero) e del suo grado di rifinitura.

Come scegliere il pavimento per la tua casa

Quando si esegue una quando si affronta la ristrutturazione di una casa in città a Padova e provincia  la scelta del pavimento è una delle decisioni più difficili. Passaggio spesso sottovalutato, ma gli elementi da tenere in considerazione sono tanti, esempio budget, luminosità degli ambienti e anche l’arredamento è fondamentale perché se si posa il pavimento scuro e mobili scuri la camera risulterà più piccola di quello che è realmente.

Vediamo come scegliere il pavimento per la casa, ricordandoci che un pavimento è per sempre! la scelta del tipo di pavimentazione ricopre un ruolo fondamentale e delicata poiché il muro si può ritinteggiarlo, se un mobile è possibile sostituirlo, cambiare il pavimento ha costi, e svantaggi, davvero rilevanti.

Pavimento in parquet.

Di tipi di pavimento ne esistono tanti ognuno diverso dall’altro, con caratteristiche molto differenti, I pavimenti in legno sono ideali per un ambiente caldo e classico, si abbina a qualsiasi tipo di arredamento, consigliato per la zona notte e il salotto, l’umidità danneggia il legnoper questo è sconsigliato il parquet per il bagno (non vuol dire che non si può assolutamente).

 

Pavimento in ceramica.

La ceramica è il materiale più versatile per la pavimentazione perche ha 4 proprietà fondamentali per il pavimento di casa:

1. E’ molto resistente.

2. Igienica.

3. Facile da pulire.

4. “Repellente” alle macchie

Un pavimento in ceramica quindi, può essere usato tranquillamente in tutta la casa. Inoltre, la possibilità di scegliere tra un’infinità di piastrelle di varie dimensioni e di varie forme e dai colori diversi. La ceramica più resistente e più diffusa è il grès porcellanato, per la sua robustezza e facilità di pulizia, è adatto anche alla pavimentazione di garage e terrazzi. Il nostro consiglio, riguardante le piastrelle quadrate, è quello di posarle in diagonale per far sembrare la camera più grande, nel nostro prossimo articolo parleremo dei vari schemi che si usano per la posa delle piastrelle.

 

Pavimento in cotto.

Il cotto è tornato molto di moda in questi ultimi anni, da un senso di calore e di accoglienza, inoltre è veramente molto resistente. La manutenzione di questo pavimento è molto complicata, per tenerlo bello e pulito, infatti, ha bisogno di trattamenti specifici periodici(fatti da professionisti), inoltre tende ad assorbire i liquidi perciò è difficile da smacchiare.

Pavimento in marmo.

Il marmo era molto diffuso negli anni ’70, ma al giorno d’oggi è meno utilizzato perché troppo costosi. La qualità principale di questo materiale è quella di valorizzare qualunque ambiente con classe ed eleganza e di avere una superficie perfettamente piana e lucida, si abbina a qualunque esigenza di arredamento (classico o moderno). Il costo rimane superiore rispetto a quello di un comune pavimento in ceramica, perché, oltre all’acquisto, si deve considerare un onere maggiore dovuto alla modalità di posa in opera.

Abbiamo affrontato 4 dei principali materiali per il pavimento, nei prossimi articoli parleremo del pavimento continuo (in resina) senza giunti e senza fughe, per consigli piu approfonditi sui materiali per il pavimento non esitate a contattarci, vi risponderanno dei esperti del settore.

Pavimento in parquet: quale scegliere!

Il pavimento in parquet è espressione di eleganza in tutti i suoi colori e le sue forme. Per dare equilibrio alla vostra casa, è importante scegliere un tipo di legno che sia in linea con il resto dell’arredamento. Ecco come scegliere il parquet!

Grazie alle sue caratteristiche, il pavimento in parquet è in grado di rendere accogliente e confortevole ogni ambiente, per questo si posiziona in cima alla lista dei protagonisti del nuovo anno. Si tratta di un materiale dalle doti sorprendenti, in grado di insonorizzare acusticamente e termicamente un ambiente.

Esistono diversi tipi di parquet, dai più classici ai più moderni, con venature, colori e sfumature particolari. Ogni tipologia si adatta ad arredamenti diversi: bisogna scegliere il parquet più in linea con il resto della casa.

# Tipologia

Legno prefinito.

Si tratta di un tipo di parquet veloce: le liste sono già pronte e mantengono la loro forma adattandosi alla linea naturale del pavimento.

Legno massello.

Questo tipo di legno deve essere lucidato dopo la posa, attenzione essenziale per permettergli di mantenere la sua bellezza nel corso degli anni. Si tratta del parquet perfetto per chi ama l’effetto legno naturale.

# Formato

Piccolo.

I listoni di questa tipologia hanno dimensioni ridotte, perfetti per chi vuole arredare la propria casa con creatività, senza rinunciare alla qualità.

Medio.

Se cercate un parquet dai listoni di dimensioni medie, potete scegliere tra:

– Ecoplank, creato per dare eleganza e calore alle vostre stanze, si presenta come un rivestimento perfetto per pavimentare vaste superfici;

– Eco10, disponibile in 18 colorazione diverse, permette di arredare la propria casa con creatività, basandosi sui propri gusti. Si rivela particolarmente indicato per le ristrutturazioni e per gli ambienti di media dimensione.

Grande.

I listoni grandi sono disponibili in diverso materiale: si passa dal Memento, ideale per chi cerca un ambiente unico, con un legno che porta i segni del tempo e crea un effetto antico irripetibile; all’Antique, favorito da chi vuole ricreare un ambiente senza tempo e affascinante.

Se quello che state cercando è un materiale che doni un tocco di eleganza e accoglienza in più alla vostra casa, scegliete il pavimento in parquet!

Pavimenti e piastrelle: le novità della ceramica!

Che si tratti di pavimenti interni o esterni, è importante che i rivestimenti siano in armonia con il resto della casa per donare un effetto d’insieme elegante e ricercato. In tutte le sue declinazioni, la ceramica è la protagonista indiscussa dei pavimenti e rivestimenti di tendenza per il nuovo anno; ecco qualche informazione sui tipi di ceramica tra i quali scegliere quello più adatto al vostro stile!

# Porcellana

Si tratta della tipologia di ceramica di più alto livello, per caratteristiche e composizione. Costituita in parte da argilla bianca e resa vetrificata dal quarzo al suo interno, la porcellana è diffusa a livello mondiale.

# Grés

Un particolare tipo di porcellana è il porcellanato gres, un particolare tipo di rivestimento ideale per chi apprezza l’evoluzione tecnologica applicata all’eleganza. Si tratta di un materiale rivoluzionario, ottenuto grazie alla sintetizzazione di vari composti, tra cui argilla ceramica, sabbia e molti altri. Soprattutto recentemente le tecniche di produzione si sono affinate tanto da permettere di creare piastrelle di diverse misure e di diversa consistenza, smaltate e non.

# Argilla

Composta principalmente da minerali argillosi, da cui il nome, l’argilla è stata una delle prime materie utilizzate nella produzione di case, pavimenti e rivestimenti. Si tratta di un materiale facilmente modellabile che, una volta portato a temperatura elevata e cotto, garantisce una resistenza e solidità ideale per la creazione di piastrelle.

Ogni tipo di ceramica si adatta meglio, in base ai toni e alle forme, ad un particolare arredamento e ad una particolare funzione. Per gli esterni, ad esempio, si consiglia di optare per materiali più durevoli, in grado di resistere alle intemperie e a condizioni climatiche diverse. Per gli interni, invece, potrete sbizzarrirvi, scegliendo il rivestimento che più vi piace.

Per scoprire tutte le novità della ceramica e scegliere il rivestimento, non esitate ad affidarvi a noi! Grazie alla nostra esperienza ed alla nostra passione, sapremo consigliarvi i materiali, i toni ed i design più adatti a voi ed alla vostra casa!

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